La E mail di Ghassan Khalife è la seguente: Khalife03@yahoo.it.
Mentre chi scrive a Vanda Boscaratto per e mail vanda.boscaratto@esteri.it in automatico riceve questa risposta "I'am on maternity leave (29th dicember - 1st june). provare per credere.
martedì 30 dicembre 2008
Incontro del 4 Dicembre 2008
Alla casa dell'Aviatore, organizzata spendidamente da Ciccio, la riunione è ben riuscita. A fianco alcune foto di questi momenti che hanno rinsaldato la 57sessione. Come si conviene ad un gruppo che si distingue, la presenza femminile è stata degna di nota. Oltre alle nostre Signore, che hanno allietato la serata, l'elemento femminile della sessione, come da tradizione, si è distinto in modo particolare. barbara ci ha messo tutti in pensiero in quanto il suo ritardo era andato oltre il dovuto e concesso; dimenticando che in ogni ambiente militare vige l'assioma che ad ogni ordine segue subito il controordine, si era recata al CASD sede inziale dell'incontro, poi spostata alla casa dell'Aviatore. E' giunta da noi scigliendo quello che stava divnetando un ansioso problema accolta da baci abbracci e sorrisi. Maura, trendidamente è arrivata, come si conviene alle superdonne, in ritardo, scorata, e la sua entrata in sala è stata eccezionale. Sabrina ci ha portato il sorriso di Genova e dintorni, mentre la nostra Prefetta ha riverberato le gioie di del Piero dopo un goal, illuminando dellpo spirito prefettizio la nostra comitiva.
Un brindisi è stato levato per un Buon 2009 e a tutti gli amici lontani è stato fatto un "toast" all'inglese di buon augurio.
Un brindisi è stato levato per un Buon 2009 e a tutti gli amici lontani è stato fatto un "toast" all'inglese di buon augurio.
lunedì 22 dicembre 2008
Museo Militare Unico dell'Esercito
Posta la "prima pietra" del Museo militare unico di Forza armata
di GIORGIO PRINZI
Lo sentiamo ripetere in più occasioni che senza la consapevolezza del passato e delle proprie radici culturali non può esserci un futuro. Purtroppo nella società civile tale frase rimane spesso una non concretizzata espressione di intenti; al contrario, in una struttura fortemente gerarchica e operativamente organizzata, quale quella militare, la trasposizione in pratica del concetto può essere solo una questione di pianificazione (l'equivalente della volontà politica, nel civile) e di stanziamenti, in questo senza nessuna differenza tra militare e civile.
Naturalmente in ogni comunità ed organizzazione c'è del positivo a cui ispirarsi, ma qui è ancora la struttura operativa gerarchica a fare la differenza, per cui sono i militari che, nel caso di cui ci accingiamo a parlare, postulano dalla società civile l'opzione "sponsor" invece di essere i civili a prendere dai militari l'organizzazione per il fare.
Così, in un periodo di ristrettezza di fondi (per tutti) mentre molte espressioni dell'organizzazione civile non riescono a trovare la quadra per rimboccarsi le maniche e stringere i denti, ma lavorare, i militari riescono a fare virtù dei tagli al bilancio e, unificando funzioni e accorpando enti similari, fanno diventare opportunità persino la contingenza economica.
È la cronaca ad offrirci questo spunto di riflessione. A Roma in via Etruria, ad alcune centinaia di metri dalla fermata della metropolitana "Re di Roma", si trova un grande complesso, una volta sede della disciolta Direzione d'Artiglieria. L'area, se dismessa, sarebbe stata una ghiotta occasione per la speculazione edilizia ed un colpo mortale per la viabilità del quartiere, che usufruisce della possibilità di parcheggio delle adiacenti vie non gravate da urbanizzazione
di GIORGIO PRINZI
Lo sentiamo ripetere in più occasioni che senza la consapevolezza del passato e delle proprie radici culturali non può esserci un futuro. Purtroppo nella società civile tale frase rimane spesso una non concretizzata espressione di intenti; al contrario, in una struttura fortemente gerarchica e operativamente organizzata, quale quella militare, la trasposizione in pratica del concetto può essere solo una questione di pianificazione (l'equivalente della volontà politica, nel civile) e di stanziamenti, in questo senza nessuna differenza tra militare e civile.
Naturalmente in ogni comunità ed organizzazione c'è del positivo a cui ispirarsi, ma qui è ancora la struttura operativa gerarchica a fare la differenza, per cui sono i militari che, nel caso di cui ci accingiamo a parlare, postulano dalla società civile l'opzione "sponsor" invece di essere i civili a prendere dai militari l'organizzazione per il fare.
Così, in un periodo di ristrettezza di fondi (per tutti) mentre molte espressioni dell'organizzazione civile non riescono a trovare la quadra per rimboccarsi le maniche e stringere i denti, ma lavorare, i militari riescono a fare virtù dei tagli al bilancio e, unificando funzioni e accorpando enti similari, fanno diventare opportunità persino la contingenza economica.
È la cronaca ad offrirci questo spunto di riflessione. A Roma in via Etruria, ad alcune centinaia di metri dalla fermata della metropolitana "Re di Roma", si trova un grande complesso, una volta sede della disciolta Direzione d'Artiglieria. L'area, se dismessa, sarebbe stata una ghiotta occasione per la speculazione edilizia ed un colpo mortale per la viabilità del quartiere, che usufruisce della possibilità di parcheggio delle adiacenti vie non gravate da urbanizzazione
sabato 13 dicembre 2008
Programma IASD dal 15 al 19 Dicembre
CENTRO ALTI STUDI PER LA DIFESA
Istituto Alti Studi per la Difesa
60^ Sessione IASD – 8^ Sessione Speciale
DICEMBRE 2008
programma settimanale n° 10
LUNEDI’ 15
3° seminario. Conferenza del Col. G. di F. Umberto RAPETTO su: “La difesa tecnologica” – Sala Montezemolo
3° seminario. Conferenza dell’ Avv. Riccardo DELLI SANTI su: “Gli eventi dei mercati finanziari e le ricadute sul mercato immobiliare internazionale” – Sala Montezemolo
Istituto Alti Studi per la Difesa
60^ Sessione IASD – 8^ Sessione Speciale
DICEMBRE 2008
programma settimanale n° 10
LUNEDI’ 15
3° seminario. Conferenza del Col. G. di F. Umberto RAPETTO su: “La difesa tecnologica” – Sala Montezemolo
3° seminario. Conferenza dell’ Avv. Riccardo DELLI SANTI su: “Gli eventi dei mercati finanziari e le ricadute sul mercato immobiliare internazionale” – Sala Montezemolo
MARTEDI’ 16
3° seminario. Conferenza del Prof. Mario BALDASSARRI su: “Sicurezza dell’economia legale nazionale ed europea in un mercato globalizzato” – Sala Montezemolo – Conferenza aperta ad invitati esterni
3° seminario. Conferenza del Gen. D. G. di F. Paolo POLETTI su: “L’attività della Polizia Economica e Finanziaria: risultati e obiettivi futuri” – Sala Montezemolo
3° seminario. Conferenza del Prof. Mario BALDASSARRI su: “Sicurezza dell’economia legale nazionale ed europea in un mercato globalizzato” – Sala Montezemolo – Conferenza aperta ad invitati esterni
3° seminario. Conferenza del Gen. D. G. di F. Paolo POLETTI su: “L’attività della Polizia Economica e Finanziaria: risultati e obiettivi futuri” – Sala Montezemolo
MERCOLEDI’ 17
3° seminario - attività inquadrata nel Master dell’Università di Perugia. Intervento del Prof. Lorenzo MEDICI su:”Le origini dell’Europa unita”– Sala Baracca
3° seminario - attività inquadrata nel Master dell’Università di Perugia. Intervento del Prof. Lorenzo MEDICI su: “Evoluzione delle Istituzioni europee” – Sala Baracca
GIOVEDI’ 18
3° seminario - attività inquadrata nel Master dell’Università di Perugia. Intervento del Prof. Lorenzo MEDICI su:”Le origini dell’Europa unita”– Sala Baracca
3° seminario - attività inquadrata nel Master dell’Università di Perugia. Intervento del Prof. Lorenzo MEDICI su: “Evoluzione delle Istituzioni europee” – Sala Baracca
GIOVEDI’ 18
3° seminario. Conferenza del Prof. Vittorio GRILLI su: “Crisi finanziaria internazionale” – Sala Montezemolo – Conferenza aperta ad invitati esterni
Tavola Rotonda conclusiva a cura dei frequentatori Coordinamento del Direttore Coadiutore Gen. D. G. di F. Sabino GERVASIO – Sala Baracca
VENERDI’ 19
Conferenza del Col. Tim DE VITO US Army su: “Le Forze Armate statunitensi e la National Security Strategy americana” – Sala Baracca
Chi desidera ulterio informazioni è pregato di contattare Massimo Coltrinari 0646913238 o via email 57sessione@libero.it
Conferenza del Col. Tim DE VITO US Army su: “Le Forze Armate statunitensi e la National Security Strategy americana” – Sala Baracca
Chi desidera ulterio informazioni è pregato di contattare Massimo Coltrinari 0646913238 o via email 57sessione@libero.it
mercoledì 10 dicembre 2008
Incontro ad Ostia.
Incontro tra componenti della 57sessione
In Occasione della innaugurazione dell'anno accademico della Scuola di Polizia Tributaria presso la Scuola di Ostia, si sono piacevolmente incontrati Saverio Capolupo, il nostro capocorso, che ne è il direttore, Vincenzo Basso, a cui si deve fare i complimenti per la promozione avuta, e Stenio Vecchi, che dopo aver comandato la scuola a caserta adesso sta a Guidonia, come comandante della Scuola di Aerocoparazione. Per aggiornare l'indirizzario ognuno provveda a prendere nota del nuovo indirizzo di Stenio: e mail stenio.vecchi@aeronautica.difesa.it. In attesa di mettere sul blog le foto della cena del 4 dicembre, l'occasione è sta utile per dare notizie della cena a vincenzo e stenio delle ultime novità che sono state raccolte nel nostro ultimo incontro. Un saluto a tutti. Massimo
sabato 6 dicembre 2008
Richiesta di autorizzazione
In attesa, ancora Auguri a Tutti di Buon Natale e Felice Anno Nuovo.
venerdì 5 dicembre 2008
Prima Notizia Flasch
Ieri 4 dicembre 2008, dalle ore 19,30 alla mezzanotte, si è tenuta regolarmente la riunione della 57sessione come da annuncio. Si era in 32, e tutto si è svolto sotto l'abile regia di Ciccio. Il menu è stato veramente degno di nota.
Altavilla, appena sceso dall'aereo a Fiumicino non ha potuto raggiungerci perchè bloccato sull'Aurelioa: il fascino della Roma INperiale. Saverio è stato bloccato da impegni, segno evidente del peso che ha, Barbare invece ha superato tutti ed è andata al Casd, dove non ha trovato nessuno; Pino che aveva annunciato la sua presenza si è perso nelle brume del Tevere, Antonio è stato coinvolto in probleimi di sicurezza nella regione uzerbistachistana ed all'ultimo non è potuto venire. Massimo da La Spezia non e pure lui potuto venire e tutti gli siamo vicini e gli facciamo tanti auguri di ogni bene. Vincenzo l'interista, per cause e discguiti, non è stato raggiunto in tempo con la pianificazione della cena La cena si è svolta secondo i riti classici.
Al termine realizzata l'dea di Massimo: ognuno era stato avvertito di portare un dono, piccolo ma significativo; tutti i doni sono stati messi in un sacco o equivalente espediente; al termine, con precedenza alle Signore, ognuno ha "pescato" un dono. E' stato il nostro modo di vivire la tradizione dello scambio dei doni a Natale, come segno di amicizia, serenità e prosperità.
Ci siamo scambiati gli aunguri di un Buona Natale e di u felice anno nuovo che sono per tutti, presenti e assenti. (MC)
Altavilla, appena sceso dall'aereo a Fiumicino non ha potuto raggiungerci perchè bloccato sull'Aurelioa: il fascino della Roma INperiale. Saverio è stato bloccato da impegni, segno evidente del peso che ha, Barbare invece ha superato tutti ed è andata al Casd, dove non ha trovato nessuno; Pino che aveva annunciato la sua presenza si è perso nelle brume del Tevere, Antonio è stato coinvolto in probleimi di sicurezza nella regione uzerbistachistana ed all'ultimo non è potuto venire. Massimo da La Spezia non e pure lui potuto venire e tutti gli siamo vicini e gli facciamo tanti auguri di ogni bene. Vincenzo l'interista, per cause e discguiti, non è stato raggiunto in tempo con la pianificazione della cena La cena si è svolta secondo i riti classici.
Al termine realizzata l'dea di Massimo: ognuno era stato avvertito di portare un dono, piccolo ma significativo; tutti i doni sono stati messi in un sacco o equivalente espediente; al termine, con precedenza alle Signore, ognuno ha "pescato" un dono. E' stato il nostro modo di vivire la tradizione dello scambio dei doni a Natale, come segno di amicizia, serenità e prosperità.
Ci siamo scambiati gli aunguri di un Buona Natale e di u felice anno nuovo che sono per tutti, presenti e assenti. (MC)
mercoledì 3 dicembre 2008
La Nato. Articolo di Gianni Marizza
Nel 2009 la NATO compirà 60 anni: è tempo di ripensare il suo concetto strategico.
Segnalo mio articolo al sito http://www.loccidentale./it/articolo/
la+nato+verso+un+nuovo+concetto+strategico.0062364
Sono graditi commenti online.
Cordiali saluti,
Gianni Marizza
Lo scontro a fuoco di Varallo 2 dicembre 1943
È stato pubblicato il settantaquattresimo volume dell'Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea nelle province di Biella e Vercelli "Cino Moscatelli": Lo scontro a fuoco di Varallo del 2 dicembre 1943, di Enzo Barbano (2008, pp. 96, 8,00 euro), riedizione del volume già edito nel 1982.
Afferma Luciano Castaldi, presidente dell'Istituto: "A distanza di quasi trent'anni dalla prima edizione, il libro di Enzo Barbano resta grandemente utile per chi voglia capire la situazione di una cittadina che, dopo l'8 settembre 1943, si trova a cadere nella drammaticità della lotta di liberazione.
Varallo, come tutta l'Italia, nei mesi precedenti, aveva vissuto fatti di straordinario cambiamento. Però appare chiaro come la percezione di essere in una nuova e drammatica situazione scoppi con lo scontro a fuoco del 2 dicembre. È questo fatto, a prima vista poco rilevante nell'insieme della dinamica bellica della Resistenza e della guerra civile, a determinare anche in Valsesia la consapevolezza che la vita reale sta prendendo una piega diversa".
Scrive Guido Bodrato, autore della prefazione alla prima edizione del volume: "Anche se il libro fa parlare i protagonisti, i partigiani che hanno preso parte all'azione, la gente della valle che ha vissuto quelle giornate, le pagine esprimono un atteggiamento sereno, che non cede alla passione ed alla retorica.
Il fatto d'arme, inoltre, non mette in ombra il protagonista principale: la popolazione della città di Varallo che si appresta in quei giorni ad affrontare due anni di terribili preoccupazioni, di sofferenze, di sacrifici, di paure e di speranze".
Enzo Barbano è nato a Varallo il 3 aprile 1931. Risiede a Borgosesia.
Avvocato, giornalista, docente, ha pubblicato: Un brigante in Valsesia. Pietro Bangher; Storia della Valsesia. Età contemporanea. 1861-1943; Storie di aviatori valsesiani; Lineamenti per una politica ospedaliera valsesiana; Loccupazione austriaca della Valsesia nel 1849; Lo scontro a fuoco di Varallo del 2 dicembre 1943 (oggi presentato in nuova edizione); Cenere di coriandoli. Varallo e le tradizioni del carnevale in Valsesia; Il paese in rosso e nero. Diario 1943-1945; In nome di sua maestà. I cento anni e cento giorni del tribunale di Varallo 1823-1923.
Ha inoltre curato le raccolte: Le poesie del Cliss e Cronache poetiche della vecchia Borgosesia, ed ha collaborato con giornali e riviste sempre su argomenti di cultura locale.
Il volume è in vendita nella sede dellIstituto a Varallo, in via DAdda, 6 e nelle migliori librerie. È possibile acquistarlo anche tramite il book shop nel sito web dellIstituto.
Afferma Luciano Castaldi, presidente dell'Istituto: "A distanza di quasi trent'anni dalla prima edizione, il libro di Enzo Barbano resta grandemente utile per chi voglia capire la situazione di una cittadina che, dopo l'8 settembre 1943, si trova a cadere nella drammaticità della lotta di liberazione.
Varallo, come tutta l'Italia, nei mesi precedenti, aveva vissuto fatti di straordinario cambiamento. Però appare chiaro come la percezione di essere in una nuova e drammatica situazione scoppi con lo scontro a fuoco del 2 dicembre. È questo fatto, a prima vista poco rilevante nell'insieme della dinamica bellica della Resistenza e della guerra civile, a determinare anche in Valsesia la consapevolezza che la vita reale sta prendendo una piega diversa".
Scrive Guido Bodrato, autore della prefazione alla prima edizione del volume: "Anche se il libro fa parlare i protagonisti, i partigiani che hanno preso parte all'azione, la gente della valle che ha vissuto quelle giornate, le pagine esprimono un atteggiamento sereno, che non cede alla passione ed alla retorica.
Il fatto d'arme, inoltre, non mette in ombra il protagonista principale: la popolazione della città di Varallo che si appresta in quei giorni ad affrontare due anni di terribili preoccupazioni, di sofferenze, di sacrifici, di paure e di speranze".
Enzo Barbano è nato a Varallo il 3 aprile 1931. Risiede a Borgosesia.
Avvocato, giornalista, docente, ha pubblicato: Un brigante in Valsesia. Pietro Bangher; Storia della Valsesia. Età contemporanea. 1861-1943; Storie di aviatori valsesiani; Lineamenti per una politica ospedaliera valsesiana; Loccupazione austriaca della Valsesia nel 1849; Lo scontro a fuoco di Varallo del 2 dicembre 1943 (oggi presentato in nuova edizione); Cenere di coriandoli. Varallo e le tradizioni del carnevale in Valsesia; Il paese in rosso e nero. Diario 1943-1945; In nome di sua maestà. I cento anni e cento giorni del tribunale di Varallo 1823-1923.
Ha inoltre curato le raccolte: Le poesie del Cliss e Cronache poetiche della vecchia Borgosesia, ed ha collaborato con giornali e riviste sempre su argomenti di cultura locale.
Il volume è in vendita nella sede dellIstituto a Varallo, in via DAdda, 6 e nelle migliori librerie. È possibile acquistarlo anche tramite il book shop nel sito web dellIstituto.
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