| Vertice Nato, Trump in Medio Oriente, Spagna, Taiwan | |||||||||||
| Newsletter n° 541 , 26 maggio 2017 | |||||||||||
Donald Trump arriva oggi al suo primo G7, nella cornice di
Taormina - la presidenza di turno è italiana -, dopo un tour
de force fra Medio Oriente e Europa. Il terrorismo, complice
anche l'attentato a Manchester, l'ha fatta da padrone nelle
varie tappe del presidente che ha ieri partecipato a Bruxelles
al Vertice della Nato, dove l'Alleanza ha meglio definito il
suo ruolo di fronte alla minaccia fondamentalista. Le parole
di Trump al summit arabo-islamico-americano di Riad hanno
però veicolato un messaggio brusco e rivelato una strategia
debole: combattere il terrore rafforzando l'autoritarismo non
funzionerà. In Spagna, Pedro Sánchez ha riconquistato
la leadership del Psoe, il Partito socialista che promette
un'opposizione senza sconti all'esecutivo di minoranza
di Mariano Rajoy; e a Madrid torna l'incubo instabilità.
Anche Taiwan fa i conti con scenari grigi, a un anno
dall'inizio della presidenza anti-Pechino di Tsai Ing-wen.
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martedì 30 maggio 2017
Ricerca Parametrale n. 541. Notizie del 26 maggio 2017
giovedì 25 maggio 2017
Ricerca parametrale n. 540. Notizie del 25 maggio 2917
| Speciale G7 di Taormina | |
| Newsletter n° 540 , 25 maggio 2017 | |
I Grandi si ritrovano a Taormina, domani e sabato,
per il G7 presieduto dall'Italia. Un Vertice ancora
senza la Russia di Putin, convitato di pietra per la
quarta volta consecutiva, ma con tanti debuttanti:
Donald Trump, Emmanuel Macron, Theresa May
e il padrone di casa Paolo Gentiloni sono al loro
primo G7. Angela Merkel, invece, veste i panni
della decana (mentre le legislative di settembre
non la impensieriscono troppo): una posizione di
vantaggio che la Germania sfrutterà al tavolo
dell'incontro? E l'Ue, che tira un sospiro di sollievo
dopo l'elezione di Macron in Francia, saprà mantenere
una posizione unica per arginare Trump (che arriva
in Sicilia al termine della sua prima missione all'estero)
e Brexit? L'appuntamento di Taormina è stato preceduto
e sarà seguito da riunioni tematiche ministeriali. Fra
i dossier su cui la presidenza italiana pone l'accento
c'è il contrasto al terrorismo, a pochi giorni
dall'attentato che ha fatto 22 vittime e una sessantina
di feriti a Manchester, insieme a immigrazione, stabilità
in Medio Oriente e Nordafrica, ma anche ambiente e parità di genere.
Tutto quello che c'è da sapere alla vigilia del
G7 negli articoli del nostro Speciale.
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martedì 23 maggio 2017
Ricerca Parametrale n.539. Notizie del 23 maggio 2017
| : Arabia Saudita, Vertice Nato, G7, Nord Corea | |||||||||||
| Newsletter n° 539 , 23 maggio 2017 | |||||||||||
Donald Trump ha iniziato la sua prima missione all'estero
in Arabia Saudita, dove ha partecipato a un vertice senza
precedenti tra Usa e Paesi arabi e musulmani: più di 50 i
leader presenti a Riad; toni forti contro il terrorismo e l'Iran,
messo all'angolo a poche ore dalla riconferma plebiscitaria
di Hassan Rohani alla guida della teocrazia sciita.
Il presidente americano sarà oggi in Palestina, prima
di partire alla volta di Bruxelles (passando per Roma e
il Vaticano). Nella capitale belga, Trump sarà impegnato
con il primo Vertice Nato del suo mandato,
dopo esser passato dalle accuse di obsolescenza
dell'organizzazione alle insistenti richieste agli alleati
di aumentare il budget per la difesa. Si raggiungerà
il compromesso sul 2%? Il G7 di Taormina, che
comincia venerdì, parlerà di economia, commercio,
clima e anche di Corea del Nord e minaccia nucleare,
nonostante la Russia, attore di peso nella regione,
sia per la quarta volta consecutiva il convitato di
pietra al summit dei Grandi.
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Ricerca Parametrale n.538. Notizie del 19 maggio 2017
| Presidenziali Iran, G7, nuova Via della Seta, Difesa Ue | |||||||||||
| Newsletter n° 538 , 19 maggio 2017 | |||||||||||
L'Iran va oggi alle urne per scegliere il nuovo presidente.
Conservatori uniti dietro Ebrahim Raisi, ma il presidente
uscente Hassan Rohani corre da favorito, con dalla sua
un'economia in crescita e un'inflazione in picchiata.
Sempre oggi, Donald Trump comincia la sua prima
missione all'estero in Arabia Saudita, lo storico rivale
di Teheran nella regione: il tour continuerà fra Medio
Oriente ed Europa e si concluderà a Taormina, dove
il presidente americano parteciperà al G7. Dopo
l'incontro fra il neopresidente francese Emmanuel
Macron e la cancelliera tedesca Angela Merkel,
il Vertice siciliano offrirà a Parigi e Berlino una
prima occasione per coordinare le loro posizioni:
che ruolo avrà l'Italia in questa rinnovata sintonia?
Fra le strategie per il rilancio dell'Ue, anche
l'accelerazione verso una difesa comune (di cui si parlerà
oggi a Torino a un evento IAI con il ministro Roberta
Pinotti). A Pechino intanto, si è svolto il Forum della
Belt and Road Initiative, dove capi di Stato e di governo e
leader di organizzazioni internazionali hanno preso parte a
quello che è stato definito il lancio del Piano Marshall
cinese: la costruzione di una nuova Via della Seta in cui
l'Italia spera di essere protagonista.
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venerdì 19 maggio 2017
Ricerca Parametrale n. 537 Notizie del 16 maggio 2017
| Corea nucleare, Trump in viaggio, Libia, Austria | |||||||||||
| Newsletter n° 537 , 16 maggio 2017 | |||||||||||
La Corea del Nord conferma il lancio con successo di un missile balistico
di medio raggio, che non distende certo gli animi nella
penisola asiatica, nonostante la dichiarata volontà
da parte del nuovo presidente di Seul di riavviare il
dialogo e la cooperazione economica con Pyongyang.
lI Consiglio di sicurezza dell'Onu condanna all'unanimità
il nuovo lancio e minaccia nuove sanzioni, mentre il premier
italiano Gentiloni, presidente di turno del G7 che si
svolgerà il 26 e 27 maggio prossimi a Taormina,
assicura che del dossier si occuperà anche il
Vertice dei Grandi. Tanti i debuttanti in Sicilia, fra
cui anche Donald Trump, che concluderà con il
G7 la sua prima serie di missioni all'estero, che
prenderà il via in Arabia Saudita. Poi, Ue, Nato e
G7: quante sorprese riserverà un presidente imprevedibile
fin dall'agenda di viaggio? Al Vertice dei Grandi si parlerà
anche di stabilità nel Mediterraneo, mentre la Libia tenta
un'intesa - l'ennesima -, stavolta sponsorizzata dagli alleati
di Tobruk: troppo sbilanciata su Haftar perché Serraj possa
cedere? L'Ue non fa intanto in tempo a esultare per il successo
di Macron in Francia che un nuovo appuntamento elettorale
minaccia di farla stare di nuovo col fiato sospeso: in Austria,
infatti, un cedimento della grande coalizione rischia di portare
alle urne anticipate, in mesi già ricchi di appuntamenti elettorali
combattuti fra nazionalisti ed europeisti (i quali ultimi a Vienna
l'hanno spuntata di recente per un pelo).
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sabato 13 maggio 2017
Ricerca Parametrale n. 536. Notizie del 12 maggio 2017
| G7, Macron presidente, Corea del Sud | ||||||||||||
| Newsletter n° 536 , 12 maggio 2017 | ||||||||||||
Emmanuel Macron si insedierà domenica all'Eliseo ma ha già pronto il primo
viaggio all'estero: sarà nella Germania di Angela Merkel,
dove il neopresidente punterà al rilancio non solo delle
relazioni franco-tedesche, ma anche del progetto europeo.
Che ruolo avrà l'Italia in questo disegno? Nuovo presidente
e agenda ambiziosa anche in Estremo Oriente: dopo dieci
anni all'opposizione, i liberaldemocratici tornano al
governo della Corea del Sud con Moon Jae-in, che
propone una politica di distensione verso Pyongyang.
Ma sulla mano tesa a Kim pesa l'incognita Donald
Trump, che intanto ha incontrato il ministro degli Esteri
russo Serghej Lavrov, mentre negli Stati Uniti infuria
il Russia-gate nelle ore successive al licenziamento
del direttore dell'Fbi James Comey, che sul dossier
indagava. Che futuro per le relazioni fra Mosca e
Washington, a pochi giorni da un G7, quello di
Taormina, che vede ancora una volta in Putin il
grande assente?
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giovedì 11 maggio 2017
Ricerca Parametrale n. 535 Notizie del 9 maggio 2017
| : Macron presidente, Migranti, Alitalia | |||||||||||
| Newsletter n° 535 , 9 maggio 2017 | |||||||||||
Entra al Carrousel du Louvre sulle note dell'Inno alla Gioia:
riconferma dell'europeismo che ha contraddistinto la
sua campagna elettorale, ma anche richiamo, secondo
molti, all'insediamento di Mitterrand nel 1981. Con il
66,1% dei voti Emmanuel Macron è il nuovo presidente
francese, l'ottavo - e il più giovane - della Francia
repubblicana: nella corsa all'Eliseo ha battuto la
nazionalista Marine Le Pen (ferma al 33,9%), diventando
l'argine non solo simbolico della resistenza ai populismi
che pochi mesi fa hanno innescato i fenomeni Brexit e Trump.
Per il neopresidente comincia adesso la parte più difficile,
alla ricerca di una maggioranza di governo coerente alle
legislative di giugno. Il futuro dell'Ue esce rafforzato dal
voto d'Oltralpe, mentre il presidente della Commissione
Juncker loda l'Italia ("Sui migranti ha salvato l'onore dell'Europa").
Un'Italia che tuttavia non se la passa bene sul fronte
industriale: per la compagnia di bandiera si prospetta
una soluzione Swissair? Tempo di elezioni anche a
sud, nell'Algeria che conferma al potere il partito di
Bouteflika nonostante l'affluenza a picco, e a
Oriente, nella Corea del Sud che va oggi al voto anticipato
dopo l'impeachment della presidente Park, fra i venti di guerra
provenienti da Pyongyang e l'economia che arranca.
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venerdì 5 maggio 2017
Ricerca parametrale n. 534 Notizie del 5 maggio 2017
| Francia Presidenziali, Trump e Medio Oriente, Cina | |||||||||||
| Newsletter n° 534 , 5 maggio 2017 | |||||||||||
Illuminismo contro oscurantismo, dice l'uno; tecnocrazia contro popolo,
ribatte l'altra. Il dibattito televisivo - l'unico prima
del secondo turno delle presidenziali francesi di
domenica - fra il centrista Emmanuel Macron
e la nazionalista Marine Le Pen s'è combattuto
senza sconti. Una performance 'all'americana'
che negli Stati Uniti s'è approvvigionata anche di
pesanti dichiarazioni di sostegno. Dopo la prima
apparizione pubblica dalla fine del mandato, Barack
Obama è tornato sulla scena per invitare i francesi
a scegliere l'amico Macron, mentre non è un mistero
che il successore Donald Trump faccia il tifo per
la Le Pen, una cui vittoria (poco probabile, secondo
i sondaggi) chiuderebbe il ciclo dell'imprevedibilità,
dopo la Brexit e l'arrivo del tycoon alla Casa Bianca.
Trump ha nel frattempo ricevuto il presidente
palestinese Abu Mazen alla Casa Bianca e
ha deciso di far suo il sentiero tradizionalmente
battuto da ogni suo predecessore: "Noi
vogliamo creare la pace tra Israele e Palestina e
ci riusciremo". Ma la politica mediorientale del
presidente americano segue una precisa strategia?
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mercoledì 3 maggio 2017
Ricerca Parametrale n.533. Notizie del 2 maggio 2017
| Presidenziali Francia, 100 giorni di Trump, Ucraina | |||||||||||
| Newsletter n° 533 , 2 maggio 2017 | |||||||||||
Emmanuel Macron e Marine Le Pen si affronteranno
domani in diretta tv nell'unico dibattito televisivo che
precede il secondo turno delle presidenziali francesi,
previsto per domenica. Sarà uno scontro fra due opposte
idee di Francia e visioni di mondo, quello fra l'europeista
e la nazionalista, i due candidati arrivati al ballottaggio
senza il supporto dei partiti tradizionali della Quinta
Repubblica: una condizione di 'outsider' con cui chiunque
vincerà dovrà fare i conti, una volta conquistato l'Eliseo,
alla ricerca di una credibile maggioranza in Parlamento.
Tornerà la coabitazione, come sotto Mitterand e Chirac?
Donald Trump, che non fa mistero di tifare per la Le
Pen, ha intanto festeggiato i primi cento giorni di presidenza
snobbando la tradizionale cena dei giornalisti accreditati
alla Casa Bianca e andando a fare un comizio in Pennsylvania.
La guerra senza quartiere contro la stampa -
accusata di riportare 'fake news' sull'operato
dell'amministrazione - continua, mentre il
presidente apre forsennatamente nuovi dossier
per distogliere l'attenzione dalle iniziative politiche
che nel frattempo si arenano.
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