| Oggetto Newsletter : Trump-Messico, Brexit, Libia, Egitto | |||||||||||
| Newsletter n° 506 , 27 gennaio 2017 | |||||||||||
Donald Trump non indietreggia rispetto alle promesse elettorali:
il muro con il Messico si farà. Il neopresidente degli Stati
Uniti ha firmato gli ordini esecutivi per costruire una barriera
al confine con il Paese centroamericano e per rafforzare
i controlli alla frontiera. Una decisione controversa che
arriva pochi giorni prima dell'incontro con l'omologo
messicano Enrique Peña Nieto, che ha cancellato la
visita e assicurato: "Non pagheremo per il muro e
proteggeremo i nostri immigrati negli Stati Uniti.
Oggi alla Casa Bianca sarà invece la premier britannica
Theresa May, che in questi giorni fa i conti con la sentenza
della Corte Suprema del Regno Unito che rimette al
Parlamento l'attivazione della Brexit. Nei primi bilaterali
dell'era Trump si parlerà anche di intese commerciali,
nel clima di diffidenza generale creato dalla Trumpnomics.
Il cambio a Washington influenzerà anche la stabilità in Libia,
mentre il generale Haftar riconquista terreno a Bengasi?
E quale sarà la politica dell'amministrazione repubblicana
nei confronti dell'Egitto?
| |||||||||||
venerdì 27 gennaio 2017
Ricerca parametrale n. 506. Notizie del 27 gennaio 2017
giovedì 26 gennaio 2017
Ricerca Parametrale n. 505. Notizie del 24 gennaio 2017
| Oggetto Newsletter : Siria, Trump, Brexit | |
| Newsletter n° 505 , 24 gennaio 2017 | |
Nella prima settimana alla Casa Bianca, Donald Trump si appresta
a ricevere - venerdì prossimo - la premier britannica
Theresa May: sul tavolo, il rilancio delle relazioni
bilaterali con la Brexit all'orizzonte. E per
oggi è attesa nel Regno Unito la sentenza della
Corte Suprema sul soggetto legittimato a dare il
via al recesso dall'Ue: toccherà al governo, come
insiste la premier, o al Parlamento (che la May
cerca invece di coinvolgere il più tardi possibile)?
Ad Astana, intanto, Russia, Iran e Turchia mettono
attorno a un tavolo ribelli e filo-governativi per cercare
soluzione al conflitto siriano. Usa e Ue grandi assenti,
mentre la Cina a Davos prende in mano la torcia di
paladino della globalizzazione.
| |
Ricerca parametrale 504. Notizie del 20 Gennaio 2017
È la settimana in cui i cicloni politici del 2016 assestano
i primi colpi. Mentre Donald Trump si appresta a giurare
a Capitol Hill come 45° presidente degli Stati Uniti
- oggi alle 18 italiane -, la premier britannica
Theresa May detta le linee guida del governo per la Brexit:
un taglio netto nei rapporti con l'Ue che porterà
il Regno Unito fuori dal mercato unico
(ma i parlamentari di Westminster avranno la possibilità di dire la loro).
Come reagirà l'Unione europea, stretta fra i nuovi
corsi di Washington e Londra? A rispondere alla
domanda sarà chiamato anche Antonio Tajani,
neoeletto presidente del Parlamento europeo
in quota popolare: è il primo italiano ad arrivare
al vertice dell'Assemblea di Strasburgo da quando
è eletta direttamente dai cittadini dell'Ue. Fra le priorità
in agenda anche le politiche migratorie, mentre l'Italia si dà nuove regole.
i primi colpi. Mentre Donald Trump si appresta a giurare
a Capitol Hill come 45° presidente degli Stati Uniti
- oggi alle 18 italiane -, la premier britannica
Theresa May detta le linee guida del governo per la Brexit:
un taglio netto nei rapporti con l'Ue che porterà
il Regno Unito fuori dal mercato unico
(ma i parlamentari di Westminster avranno la possibilità di dire la loro).
Come reagirà l'Unione europea, stretta fra i nuovi
corsi di Washington e Londra? A rispondere alla
domanda sarà chiamato anche Antonio Tajani,
neoeletto presidente del Parlamento europeo
in quota popolare: è il primo italiano ad arrivare
al vertice dell'Assemblea di Strasburgo da quando
è eletta direttamente dai cittadini dell'Ue. Fra le priorità
in agenda anche le politiche migratorie, mentre l'Italia si dà nuove regole.
mercoledì 25 gennaio 2017
Ricerca parametrale n. 503. Notizie del 17 gennaio 2017
| Oggetto Newsletter : Immigrazione, l'America di Trump, Brexit | |||||||||||
| Newsletter n° 503 , 17 gennaio 2017 | |||||||||||
Domani arriva nel Parlamento italiano il pacchetto immigrazione.
A presentarlo - di rientro da un tour internazionale -
sarà il ministro dell'Interno Marco Minniti, che ha annunciato
la riapertura di venti Centri di identificazione ed espulsione
(Cie) al massimo da cento posti ciascuno. A Washington
si prepara intanto l'inaugurazione della presidenza Trump,
mentre il magnate etichetta la Nato come "obsoleta",
| |||||||||||
lunedì 16 gennaio 2017
Ricerca parametrale n. 502. Notizie del 16 gennaio 2017
| Oggetto Newsletter : Trump alla Casa Bianca | |
| Newsletter n° 502 , 16 gennaio 2017 | |
Da una parte il discorso di addio, ma pieno di speranza, di
Barack Obama, fra le lacrime degli oltre 20 mila del McCormick
Place di Chicago. Dall’altra la prima - infuocata e senza
esclusione di colpi - conferenza stampa di Donald Trump
da quando ha vinto le elezioni, nella Trump Tower di New York.
Due stili mai così agli antipodi si confrontano alla vigilia del
passaggio di consegne fra il primo presidente afroamericano
e il primo inquilino della Casa Bianca che non ha mai ricoperto
cariche elettive né prestato servizio militare. Tra quattro giorni,
il 20 gennaio a mezzogiorno (quando in Italia saranno le 6 del pomeriggio),
Trump giurerà a Capitol Hill come 45esimo presidente degli
Stati Uniti. Ci prepariamo all’insediamento con il nostro
speciale sui dossier aperti: futuro della NATO,
ambiente, conflitto israelo-palestinese, energia,
Corte Suprema, innovazione, rapporti con Russia,
Europa, Asia e America Latina. Come sarà
l’America del tycoon?
| |
Ricerca parametrale n. 501. Notizie del 13 gennaio 2017
| Oggetto Newsletter : Missioni italiane all'estero, Cinque Stelle in Europa, Libia | |||||||||||
| Newsletter n° 501 , 13 gennaio 2017 | |||||||||||
Con il nuovo anno è entrata in vigore la legge quadro
sulle missioni militari italiane all'estero: che cosa cambia
per il nostro Paese? Aspettando l’insediamento di Trump,
a Bruxelles ultimi giorni di campagna elettorale per i candidati
alla presidenza del Parlamento europeo. Il nostro tricolore
la fa da padrone non solo nella corsa (tre candidati su sette
sono italiani) ma anche nel dibattito con i Cinque Stelle
fra adesione all'Alde e dietrofront verso l'Efdd.
Dopo lo schiaffo di Verhofstadt, quale prezzo
pagherà Grillo per tornare in casa Ukip?
| |||||||||||
martedì 10 gennaio 2017
Ricerca Parametrale n. 500. Notizie del 10 gennaio 2017
| Oggetto Newsletter : I dilemmi di Erdogan, Cybersecurity, Cipro | |||||||||||
| Newsletter n° 500 , 10 gennaio 2017 | |||||||||||
Il vertice di Mosca del 27 dicembre scorso ha
ufficializzato l'accordo di Erdogan con la Russia e
l'Iran sulla questione siriana. Quali saranno le
conseguenze al fronte? E quali sono le ragioni della
svolta? Ankara gioca intanto un'altra partita importante
quanto alla sua influenza, con i negoziati sulla
riunificazione di Cipro al via da ieri a Ginevra: riuscirà
l'isola del Mediterraneo a ricomporre la quarantennale
frattura fra la comunità greca e quella turca?
Novità anche oltreoceano, dove la nomina
di un petroliere e di un negazionista del
cambiamento climatico rispettivamente come
segretario di stato e capo dell'agenzia per
l'ambiente statunitense mettono in dubbio il
futuro dell'Accordo di Parigi. Quale sarà l'"effetto
Tillerson" sull'ambiente? Sin dall’inizio si può
scommettere che nel 2017 si parlerà di cybersicurezza,
l’Italia, capotavola del G7, riuscirà a dire la sua?
| |||||||||||
mercoledì 4 gennaio 2017
Ricerca parametrale n. 499. Notizie del 3 gennaio 2017
| Oggetto Newsletter : Un italiano a Strasburgo, Russia, Ue-Nato | |
| Newsletter n° 499 , 3 gennaio 2017 | |
L’anno che marca il 60esimo anniversario della firma dei
Trattati di Roma, istitutivi delle prime Comunità europee,
ha in calendario già al suo debutto una sfida tutta italiana
al vertice dell’Ue. Il 17 gennaio infatti, il Parlamento
europeo eleggerà il successore di Martin Schulz:
a contendersi la presidenza dell’assemblea di Strasburgo
sono Antonio Tajani e Gianni Pittella, candidati
rispettivamente di popolari e socialisti, i due più
grandi gruppi dell’emiciclo. La Ue è attesa al
varco anche nei rapporti transatlantici: con l’insediamento
di Trump alla Casa Bianca in rapido avvicinamento,
Bruxelles dovrà decidere che profilo dare alle propria
politica di difesa e ai rapporti con una Nato messa in crisi
dal tycoon divenuto presidente. La Russia, intanto, confida
nell’amico Donald e si prepara a vivere un 2017 da protagonista
, a cominciare dal fronte energetico.
| |
Iscriviti a:
Post (Atom)