ALBO D'ORO NAZIONALE DEI DECORATI ITALIANI E STRANIERI DAL 1792 AD OGGI - SITUAZIONE

Alla data del 31 MARZO 2023 sono stati inseriti in modo provvisorio:
Decorati individuali 3800
Decorati Collettivi 162

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Palazzo Salviati. La Storia

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giovedì 29 settembre 2022

INFOCESVAM N. 4 /2022

 

INFOCESVAM

BOLLETINO NOTIZIE DEL CENTRO STUDI SUL VALORE MILITARE

centrostudicesvam@istitutonastroazzurro.org

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ANNO IX, 31/32, N. 4, Luglio - Agosto, 1 settembre 2022

IX/4/576 La decodificazione di questi numeri è la seguente: IX anno di edizione, il mese di edizione di INFOCESVAM, 576 il numero della comunicazione dal numero 1 ad oggi. Il presente Bollettino svolge anche la funzione di informazione “erga omnes” dello stato, sviluppo e realizzazione dei Progetti dell’Istituto del Nastro Azzurro. L’ultima indicazione aggiorna o annulla la precedente riguardante lo stesso argomento.

IX/4/577.  Come prassi, il CESVAM osserva la pausa estiva per i mesi di Luglio ed Agosto. Il semestre accademico settembre – 2022, gennaio 2023 inizierà il 1 settembre. Le ricerche in essere proseguono  secondo il calendario adottato dai singoli ricercatori.

IX/4/578 Ricerca per il Centenario. Titolo. “I Presidenti dell’Istituto del Nastro Azzurro” 1923- 2023. Attività e gesta delle presidenze attraverso la documentazione d’archivio. La Ricerca è stata avviata in Ambito CESVAM, sulla base del materiale raccolto a seguito dei Convegni di Studio dell’ottobre 2021 e marzo 2022. La lista dei Presidenti e dei materiali è stata completata. Si procede alla stesura per la I Bozza. Aggiornamento su www.istitutodelnastroazzurro.org/ comparto storia del Nastro Azzurro.

IX/4/579 Progetto 2016/1 Dizionario minimo della Guerra di Liberazione. Compendio 1945.” Una vittoria amara” Predisposto il Manoscritto 4.  Il Glossario 1945 è nella versione di manoscritto 5. Il volume 8 del Dizionario “Percorsi di Ricerca” è rimasto nella versione di manoscritto 3

IX/4/580. “Non ti scordar di Me”. Il Gruppo Medaglie d’Oro ha lanciato la campagna di sensibilizzazione attraverso l’adozione di un fiordaliso a forma di pin per ricordare i Caduti di Tutte le Guerre. Il Fiordaliso è stato ideato dal gen. C.A. Aloia, MOVM.

IX/4/581. Progetto 2016/1 Dizionario minimo della Guerra di Liberazione. Compendio 1945.” Una vittoria amara”. Punto di situazione in: www.valoremilitare.blogspot.com e su www. laguerradiliberazionelastoria. blogspot.com. Completate le ricerche sulla Divisione Partigiana Italia e Divisione Partigiana “Garibaldi”

IX/4/582. Ricerca per il Centenario. Titolo. “La Presenza in Italia ed all’Estero dell’Istituto del Nastro Azzurro”. Struttura ed analisi iconografica delle Federazioni, Sezioni e Gruppi aperti in Italia all’estero dal 1923 ad oggi. La Ricerca è stata avviata in Ambito CESVAM, sulla base del materiale raccolto a seguito dei Convegni di Studio dell’ottobre 2021 e marzo 2022. Predisposti i materiali. Ulteriori ricerche si impongono in merito alla cause discusse. Aggiornamento su www.istitutodelnastroazzurro.org/ comparto storia del Nastro Azzurro.

 IX/4/583 La richiesta di tesi per i Master in essere presso la Università degli Studi N. Cusano può essere integrata consultando il blog www.studentiecultori.blogspot.com. Il blog contiene tracce e titoli di tesi collegate a ricerche in essere presso il CESVAM. SI ricorda che il termine per la richiesta scade il pv. 30 settembre 2022.

IX/4/584 IL CESVAM, Centro Studi sul Valore Militare non può annoverare collaboratori  e tanto meno ricercatori che non abbiano nel proprio curriculum i titoli accademici previsti.

IX/4/585 La Collaborazione con Le Associazioni Combattentistiche e d’ Arma ed ASSOARMA prosegue nei termini già note, Informazioni su www.associazionismomilitare.blogspot.com

IX/4/586 La situazione in Europa dopo la crisi in Ucraina è presente sui blog geografici. In particolare su www.coltrinariatlanteeuropa.blogspot,com. Si sconsiglia la richiesta di tesi su questo argomento i quanto è di attualità ed ancora non si dispongono di materiali atti ad una ricostruzione accademica degli eventi, ma solo cronachistica.

IX/4/587 Ricerca per il Centenario. Titolo. “L’Albo d’Oro Nazionale”. Gli annuari dell’Istituto del Nastro Azzurro” editi dal 1923 ad oggi riportati tutti i decorati dal 1833 ad oggi. Raccolta, individuazione e acquisizione delle pubblicazioni ed edizione della Copertina e della nota introduttiva dell’annuario. In pratica si attuerà l’Albo d’Oro Nazionale su carta, integrante e propedeutico all’Albo d’Oro Nazionale digitale ragionato. La Ricerca è stata avviata sia sulle ricerche della Sig.ra Paola Tomasini iniziate nel 2021 e di quelle esposte in ambito CESVAM, sulla base del materiale raccolto a seguito dei Convegni di Studio dell’ottobre 2021 e marzo 2022. Predisposti i lineamenti per la individuazione della realizzazione complementare del programma di ricerca. Aggiornamento su www.istitutodelnastroazzurro.org/ comparto Ordini Cavallereschi

IX/4/588 Progetto 2020/1 “Le vicende dei Militari Italiani in Russia” Volume II “1942 L’avanzata nella steppa”. Completato il manoscritto 3. Il Volume III “1942. La conquista del Donbass”. Completato il manoscritto 4. Scelti i testi per i volumi n. 4 e n. 5 che sono stati tutti trascritti.

IX/4/589 Progetto Prigionia 2019/1. Il Volume IV dedicato alla Memoria, e nella fase del manoscritto 4. Contatti con la casa Editrice Nuova Cultura per la definizione del format.  Il Vol. VI e VII sono in fase di approntamento con la collaborazione del Dott Giorgio Madeddu e del Dott Salvatore Carta, per la versione in lingua tedesca

IX/4/590 Ricerca per il Centenario. Titolo. “Ettore Viola. Combattente, Politico, Fondatore dell’Istituto del Nastro Azzurro.”. La Ricerca è stata avviata in ambito CESVAM, sulla base del materiale raccolto a seguito dei Convegni di Studio dell’ottobre 2021 e marzo 2022. Consiste nella edizione digitale dei volumi “Vita di Guerra” è “Il Congresso di Assisi”. La edizione integrale della guida al Fondo Ettore Viola presso la Biblioteca del Senato della Repubblica e di una introduzione di Giancarlo Ramaccia sulla figura di Ettore Viola. Tutto il materiale sopra citato è stato acquisti. Si è entrati nella fase di stesura del manoscritto. Aggiornamento su www.istitutodelnastroazzurro.org/ comparto storia del Nastro Azzurro

IX/4/591 Il programma relativo alle CESVAM PAPERS è aggiornato sul www.storiainlaboratorio.blogspot,com, su www.associazionismomilitare.blogspot.com. Info: ricerca.cesvam@istitutonastroazzurro.org

IX/4/592 Ricerca per il Centenario. Titolo. “La Presenza in Italia ed all’Estero dell’Istituto del Nastro Azzurro”. Struttura ed analisi iconografica delle Federazioni, Sezioni e Gruppi aperti in Italia all’estero dal 1923 ad oggi. La Ricerca è stata avviata in Ambito CESVAM, sulla base del materiale raccolto a seguito dei Convegni di Studio dell’ottobre 2021 e marzo 2022. Dati relativi al continente asiatico e sud americano acquisiti. Mancano dati per l’Europa ed il Nord America. Aggiornamento su www.istitutodelnastroazzurro.org/ comparto storia del Nastro Azzurro

 

IX/4/593 Per l’invio degli articoli e note per la Rivista  QUADERNI si prega di utilizzare la email: quaderni.cesvam@istitutonastroazzurro.org. Gli articoli e le note devono essere sottoposti alla visione del Collegio dei Redattori per la eventuale pubblicazione

IX/4/594 La Rivista QUADERNI – Anno LXXXIII, Supplemento XXIII, 2022, n. 3 23° luglio - agosto 2022 è stata pubblicata ed inviata secondo la Main List aggiornata al 1 agosto 2022

IX/4/595. Progetto 2016/1 Dizionario minimo della Guerra di Liberazione. Compendio 1945.”  Si ricerca documentazione su; Divisione Partigiana Garibaldi Rimpatrio. Ragusa 1945. Ipotesi di invio della Divisione a Trieste, in appoggio alle forze alleate. info www. laguerradiliberazionelastoria. blogspot.com

IX/4/596. Ricerca per il Centenario. Titolo. “I Congressi dell’Istituto del Nastro Azzurro” 1923- 2023. Struttura ed analisi iconografica. La Ricerca è stata avviata in Ambito CESVAM, sulla base del materiale raccolto a seguito dei Convegni di Studio dell’ottobre 2021 e marzo 2022. Materiali raccoli per i primi 10 congressi. Iconografia disponibile. Per il mese di settembre ottobre si procederà alla raccolta del materiale per i congressi dal 13 al 22 e seguenti. Aggiornamento su www.istitutodelnastroazzurro.org/ comparto storia del Nastro Azzurro

IX/4/597. Progetto 2020/2 Ordinamenti. Il Volume dedicato al Quadro di Battaglia del Regio Esercito il 10 giugno 1940 è  stato inviato in tipografia sotto la data del 30 agosto 2022. Pubblicazione prevista per la fine del mese di settembre/metà ottobre

IX/4/598. Master di 1° Liv. in Storia Militare Contemporanea. La Sessione di Laurea Estiva, è fissata per la prima deca del mese di dicembre 2022 e si terrà, salvo imprevisti dell’ultima ora, in presenza.

IX/4/599. Ricerca per il Centenario. Titolo. “Le Corti d’Onore. Gli Statuti. I Regolamenti dell’Istituto del Nastro Azzurro”. Struttura ed analisi iconografica della componente giurisdizionale dell’Istituto dal 1923 ad oggi. La Ricerca è stata avviata in Ambito CESVAM, sulla base del materiale raccolto a seguito dei Convegni di Studio dell’ottobre 2021 e marzo 2022. Trascritti tutti i regolamenti Aggiornamento su www.istitutodelnastroazzurro.org/ comparto storia del Nastro Azzurro

IX/4/600 Prossimo INFOCESVAM sarà pubblicato il 1 novembre  2022. I precedenti numeri di Infocesvam (dal gennaio 2020) sono pubblica su www.cesvam.org e sul sito dell’Istituto del Nastro Azzurro/ comparto CESVAM.

 

martedì 20 settembre 2022

3° Reggimento Fanteria "Piemonte"

 

Motto “Fidem Cruore Signavi”

Campagne di Guerra:

1635-59 Liberazione del Milanese, 1672 Liguria, 1674-78 Olanda, 1690-95 Difesa Savoia, 1696 Valenza, 1704-12 Successione di Spagna, 1718-19 Sicilia, 1733-35 Successione di Polonia, 1742-48 Successione d’Austria,1792-96 Piemonte, 1799 Lombardia, 1800 Piemonte, 1813 (L’Opital), 1848-49 I d’indipendenza, 1855.56 Crimea, 1859 liberazione della Lombardia, 1866 liberazione del Veneto, 1887-88 Eritrea,1915-18 Italo-Austriaca,1935-36 Italo Etiopica,

Ricompense al V.M.:  

Alla Bandiera: 2 Cav. Ord. Mil. Savoia, 2 Medaglie d’Argento, 2 di

 Bronzo, Agli Ufficiali e Truppa: 1 Medaglia d’Oro, 288 d’Argento, 156 di   Bronzo, 18 Croci di Guerra.

Perdite in Combattimento:

Ufficiali: morti 41, feriti 64, dispersi 30, Truppa: morti 629, feriti 2845, dispersi 417

Festa del Reggimento: 23 marzo

 

Trae origine dal reggimento piemontese Catalano Alfieri (1636) che prese poi il nome di “Reggimento piemontese di S.A.R.” (1641) e quindi di Reggimento di Piemonte di S.A.R. (22 giugno 1664), nel 1710, l’altro reggimento detto della Croce bianca.

Fece parte, durante gli eventi del 1796-1814, della 3ª mezza brigata di linea dell’esercito della nazione piemontese, ma in Sardegna fu conservata una sua compagnia che divenne poi, nel 1800, un battaglione detto di Piemonte, incorporando il reggimento provinciale di Torino e parte di quello di Susa. La brigata si sdoppiò nei due reggimenti 1° e 2° nel 1831, ma il 4 maggio 1839 questi assunsero l’ordinativo di 3° e 4° reggimento fanteria della Brigata Piemonte, che assunse poi, nel 1926, la denominazione di XXIX brigata. Il 3° reggimento fanteria partecipò alle vicende dell’esercito del vecchio Piemonte con Francia, Spagna, e Austria, alle guerre di successione, alla guerra contro Genova combattendo sulle Alpi marittime, in Savoia e partecipando alla battaglia di Staffarda, all’assedio di Valenza (1696), alla difesa d’Ivrea, di Torino, all’assedio di Tolone. Fu alla difesa di Messina (171-19) e alla battaglia di Guastalla. Prese parte alla guerre di Carlo Emanuele, nel XVIII secolo, alle vicende 1792-96 in Sardegna, sulle Marittime, alla battaglia di Loano, a Magnano (1799) e sul valico di Tenda (1800). Nella 1ª guerra d’indipendenza le sue compagnie fucilieri 1ª e 4ª meritarono la medaglia di bronzo e il reggimento due medaglie d’argento al valor militare. Alla spedizione dio Crimea partecipò con 4 compagnie che formarono un battaglione del 2° reggimento. Nella guerra del ’59 si batté sulla Sesia, a Confienza, a Madonna della Scoperta e si trovò a Peschiera. Fu a Custoza nel ’66 e concorse per la formazione di reparti per le guerre d’Africa (1887-88 e 1895-96) e per la campagna italo-turca (1911-12). Nella grande guerra (1915-18) combatté sul Freikofel, sul Pal Piccolo, sul Pal Grande, sul Lemerle, a Camporovere in Val d’Assa, sull’Ortigara, sul San Marco, a Nervesa, e partecipò alla battaglia finale col forzamento del Piave, meritando la medaglia di bronzo al valor militare per il suo slancio ed ardimento. Mobilitato, prese parte attiva alla guerra italo-etiopica del 1935-36. La bandiera del 3° reggimento si fregia anche di due croci di cavaliere dell’Ordine militare di Savoia per le campagne del 1915-18 e 1935-36.

 

 


martedì 6 settembre 2022

Convegno: La Complessità della Violenza Pisa 9 settembre 2022

 


LA COMPLESSITA' DELLA VIOLENZA (convegno)

9 settembre 2022 - Dip. Civiltà e forme del sapere Univ. di Pisa

In prossimità del centenario della Marcia su Roma (28 ottobre 1922), questo convegno propone una riflessione sulle forme e le culture delle violenze sociali e politiche nel primo dopoguerra.

L'iniziativa si svolge nell’ambito del progetto “Fascismo e antifascismo nella Toscana nord-occidentale e nella Liguria orientale 1920-1922” (primoantifascismo.org), al quale partecipano in qualità di Enti e associazioni promotori e collaboratori:

ISREC Lucca, Biblioteca Franco Serantini ISSORECO Pisa, 
ISTORECO Livorno, ISR La Spezia, 
ISRA Massa Carrara, 
ISRT Firenze, Archivi della Resistenza Circolo Edoardo Bassignani Fosdinovo (MS), Centro Filippo Buonarroti Toscana, ANPI provincia di Livorno, 
ANPI provincia di Pisa,
 ANPI di Lari, ANPI sezione Gino Lombardi di Pietrasanta, 
ANPPIA di Livorno, 
ANPPIA di Pisa.

mercoledì 31 agosto 2022

2° Reggimento Fanteria "Re"


Motto “Nulli Virtute Ac Fidelitate Secudus”

Campagne di Guerra:

1623-26 Valtellina, 1628-31 Successione di Mantova,1635-59 Liberazione del Milanese, 1672 Liguria, 1690-95 Difesa Savoia, 1701-02 e 1704-12 Successione di Spagna, 1718-19 Sicilia,1733-35 Successione di Polonia, 1742-48 Successione d’Austria, 1792-96 Piemonte,1799 Lombardia,1800 Piemonte, 1848-49 I d’indipendenza,1855.56 Crimea, 1859 liberazione della Lombardia, 1866 liberazione del Veneto, 1915-18 Italo-Austriaca.

Ricompense al V.M.:

Alla Bandiera: Cav. Ord. Mil. Savoia, 2 Medaglie d’Argento, 3 di

Bronzo, Agli Ufficiali e Truppa: 5 Cav. Ord. Mil. Savoia, 1 Medaglia d’ Oro, 290 d’Argento, 481 di Bronzo, 18 Croci di Guerra.

Perdite in Combattimento:

Ufficiali: morti 42, feriti 138, dispersi 19, . Truppa: morti 826, feriti 2996, dispersi 1582

Festa del Reggimento: 30 ottobre

 

Costituito dallo sdoppiamento della brigata di Savoia il 25 ottobre 1831, assunse il nome di 2° reggimento fanteria (brigata di Savoia) il 4 maggio 1832 accogliendo glorie e tradizioni dell'antico reggimento d'origine. Entrò valorosamente in azione nella guerra 1848-49 guadagnando la medaglia d'argento al valor militare per essersi distinto in tutti i fatti d'arme della campagna di Lombardia. Concorse con quattro compagnie alla spedizione in Crimea (1855-56) e nella campagna del '59 i suoi 3 battaglioni meritarono ciascuno una medaglia di bronzo al valor militare per l'ardore e la risolutezza coi quali si lanciarono all’attacco alla baionetta delle posizioni di Madonna della Scoperta. Ridotto negli effettivi in conseguenza della pace di Villafranca e della cessione della Savoia alla Francia, venne di poi ricostituito entrando a far parte della brigata del Re, partecipando, nella guerra del '66, alla battaglia di Custoza. Per la guerra italo-abissina (1895-96) concorse alla formazione di due battaglioni di fanteria d'Africa del corpo d’operazione; e in quella italo-turca (1911-12) partecipò alla formazione di 4 reggimenti delle truppe operanti.

Durante la guerra italo-austriaca (1915-18) si schierò, con la brigata, nelle trincee del Podgora, di Oslavia, di Peuma e di S. Maria di Tolmino, partecipando alle aspre lotte sull'alto e medio Isonzo. Fu sul Grafenberg, a Korite, a S. Marco di Gorizia, quindi sul Kobilek dal quale passò, dopo gli eventi della 12.a battaglia, sul M. Tomba e sul Monfenera resistendo ai furibondi assalti dell'avversario. Nella battaglia risolutiva di Vittorio Veneto aggiunse una medaglia d'argento al valor militare alla sua bandiera, «strappando all'avversario posizioni formidabili in sette giorni di aspri combattimenti nella conca di Alano, dimostrandosi sempre degno delle sue gloriose tradizioni». Concorse alla formazione di reparti partenti per la guerra italo-etiopica del 1935-36 e fu assegnato, in conseguenza all’adozione di un numero progressivo per la designazione delle brigate di fanteria, alla XIII brigata.

mercoledì 10 agosto 2022

1° Reggimento Fanteria "Re"

 


Motto “Nomen Omen”

Campagne di Guerra:

1623-26 Valtellina, 1628-31 Successione di Mantova, 1635-59 Liberazione del Milanese, 1672 Liguria, 1690-95 Difesa Savoia, 1701-02 e 1704-12 Successione di Spagna, 1718-19 Sicilia, 1733-35 Successione di Polonia, 1742-48 Successione d’Austria, 1792-96 Piemonte, 1799 Lombardia, 1800 Piemonte, 1848-49 I d’indipendenza, 1855.56 Crimea. 1859 liberazione della Lombardia, 1860-61 Marche-Umbria-Bassa Italia,1866 liberazione del Veneto, 1887-88 Eritrea, 1915-18 Italo-Austriaca

Ricompense al V.M.:  

Alla Bandiera: Cav. Ord. Mil. Savoia, 2 Medaglie d’Argento, 1 di

Bronzo, . Agli Ufficiali e Truppa: 4 Cav. Ord. Mil. Savoia, 2 Medaglie d’Argento, 507 di Bronzo, 17 Croci di Guerra.

Perdite in Combattimento:

Ufficiali: morti 44, feriti 107, dispersi 28, Truppa:  morti 669, feriti 2568, dispersi 1623

Festa del Reggimento: 30 ottobre

 

Conserva le antichissime glorie del reggimento Fleury (1625), quindi Marolles (1631) dal nome dei primi comandanti, e, successivamente, del reggimento di S.A.R. il duca Carlo Emanuele I e del reggimento di Savoia cravatte rosse, o reggimento di Savoia di S.A.R. (1664). Si battè a, a Staffarda e a Luzzara, nei memorabili assedi di Vercelli e di Torino, e in quello di Messina (1719). Combatté nel Modenese nella guerra contro gli Imperiali (1734-35), e in quella  contro Francia e Spagna. Colle compagnie granatieri e cacciatori partecipò alla lunga difesa del Piemonte contro gli eserciti repubblicani nelle campagne 1792-96 e, durante l'occupazione francese, Si ricostituì alla restaurazione (1814), incorporando i reggimenti provinciali del Genovese e della Savoia e formandosi in brigata di Savoia che si sdoppiò nei reggimenti 1° e 2° il 25 ottobre 1831. Partecipò alle guerre d’indipendenza durante le quali meritò la medaglia d’argento al valore combattendo a Monzambano, Borghetto, Villafranca, Sandrà, Pastrengo, Santa Lucia, entrando in Milano, e prendendo parte al combattimento della Sforzesca ed alla battaglia di Novara (1849). Con quattro compagnie fu nella spedizione d'Oriente (1855-1856), e nella guerra del ‘59, col furibondo assalto alla baionetta a Madonna della Scoperta, il 1° battaglione guadagnò la medaglia di bronzo al valer militare.. Nella campagna del ‘60-61, il 1° fanteria combatté sulle colline di Caserta vecchia, a S. Angelo, nell’assedio e presa di Capua; in quella successiva del ‘66 prese parte alla attaglia di Custoza. Concorse alla formazione dei battaglioni di fanteria d’Africa che eroicamente si difesero a Dogali (1887-88) e ad Adua, nella guerra italo-abissina 1895-96; e alla mobilitazione di quattro reggimenti di fanteria per la campagna 1911-12. Durante la guerra italo-austriaca conobbe le tormentate trincee del Podgora, di Oslavia, di Peuma, del Grafenberg, nella zona di Tolmino. Fu sull’Hudi Log, a Korite, a S. Marco di Gorizia. Dopo la battaglia della Bainsizza salì sul Kobilek, quindi sul Tomba e sul Monfenera e nella battaglia finale conquistò la medaglia d’argento al valer militare Concorse alla costituzione di reparti mobilitati per l’A.O.

domenica 31 luglio 2022

I LIbri del Nastro Azzurro

 

COLLANA I LIBRI DEL NASTRO AZZURRO

(la prima parte è stata pubblicata nel Tomo I)

 

LA PRIGIONIA NELLA GRANDE GUERRA

 

I. MASSIMO COLTRINARI

La Prigionia nella Grande Guerra. Volume I

Prigiona ed Internamento. Il Valore del combattente disarmato

 

II. MASSIMO COLTRINARI

La Prigionia nella Grande Guerra. Volume II

La geografia nei campi di concentramento in Austria-Ungheria

 

III. PIETRO BONCI

La Prigionia nella Grande Guerra. Volume III

Epistolario di prigionia.

 

IV. MASSIMO COLTRINARI

La Prigionia nella Grande Guerra. Volume IV

La Memoria. Caduti, Dispersi, Prigionieri, Reduci*

 

V. MASSIMO SQUILLACI

La Prigionia nella Grande Guerra. Volume V

La Memoria. l’Opera di Padre Giovanni Minozzi durante e dopo la grande guerra

 

VI MASSIMO COLTRINARI, GIORGIO MADEDDU, ALBERTO MARIA CARTA

La Prigionia nella Grande Guerra. Volume VI

La prigionia austriaca in Italia**

 

VII. MASSIMO COLTRINARI

La Prigionia nella Grande Guerra. Volume VII

La prigionia italiana in Austria-Ungheria.**

 

VIII. MASSIMO COLTRINARI GIORGIO MADEDDU

La Prigionia nella Grande Guerra. Volume VIII

La prigionia italiana in Germania **

** titolo provvisorio

giovedì 30 giugno 2022

Prima Guerra Mondiale. Brigata Ivrea 161° e 162° Reggimento Fanteria. Storia

 


Ivrea, Brigata, brigata di fanteria di linea, costituita il 1° marzo 1915 per la guerra 1915-1918, dai depositi del 54° e 92° fanteria, coi reggimenti 161° e 162°. Fu dislocata nella zona di Asiago: l'offensiva austriaca del maggio 1916 nel Trentino obbligò la brigata a ripiegare combattendo sulla sinistra del Val Torre; poi le fu affidata la difesa di M. Val bella, e puntò contro M. Rasta. Nell’agosto 1916 fu schierata nella zona di Doberdò e Gradisca, passò il Vallone e si spinse verso q. 208. Più tardi attaccò Nova Vas e la raggiunse, ma fu obbligata a sgombrarla per il violento fuoco nemico concentrato sulla posizione. Destinata in Macedonia nell’ottobre del 1916, combattè nel maggio 1917 nell'arco della Cerna contro la q. 1050 ed il Piton Brulé. L’azione durò, con alterna vicenda, per tutto quell'anno e il seguente, fino a quando (21 settembre) il nemico iniziò il ripiegamento dal Vardar alla regione dei Laghi. La Ivrea cominciò l'inseguimento e lo terminò il 30 a Krivogastani ove si raccolse per la sospensione delle ostilità. La Brigata merito una medaglia di bronzo nell'altopiano di Asiago; il 162° la croce francese con palma in Macedonia.

Le mostrine: metà gialle e metà cremisi scuro, in senso orizzontale.

 


 

lunedì 20 giugno 2022

Materiali per la Storia dell'Istituto del Nastro Azzurro I

 

FEDERAZIONE PROVINCIALE DI ASTI

 Marco Montagnani

La Federazione Provinciale del Nastro Azzurro di Asti, ha sede nell’omonimo capoluogo di Provincia, decorato di M.O.V.M. e composto da 118 Comuni, fra cui quelli, anch’essi insigniti al Valor Militare, di: Nizza Monferrato (M.A.V.M.); Rocchetta Tanaro (M.A.V.M.); Scurzolengo (M.B.V.M.). In essa si trova anche quello che fu il Comune di Incisa Belbo, il cui nome venne modificato nel 1928 in “Incisa Scapaccino” poiché nel suo territorio ebbe i natali il Carabiniere Giovan Battista Scapaccino, prima M.O.V.M. dell'Esercito sardo-piemontese, divenuto Esercito italiano con R.D. del 4 maggio 1861. La Federazione è intitolata al Presidente Filippo Scirè Risichella (figlio della M.O.V.M. della Grande Guerra, Sebastiano), deceduto nel 2018 dopo avere fatto moltissimo per perpetrare e promuovere la memoria del Valor Militare in tutto il territorio astigiano e non solo. Ad oggi conta trenta Soci, in larga parte congiunti di Decorati al Valor Militare. Però, annovera anche la qualificata presenza di molti Soci simpatizzanti e, nel complesso, una significativa componente femminile. I Soci sono: BALDIZZONE Elda, BECCARIS Alessandro, CAPUZZO Giulio, COPELLOTTI Giancarlo, FERRARI Gianluca, FORNO Armando, FRACCHIA Giovanna, GENTILE Luigi, GIANNONE SCIRE' Marina, GIOVINE Mariella, GRAZIOTTI Vittorio, LUCREZI Giovanni, MALFA Massimo, MARCHISIO Matteo, MATTANA RENON Andrea, MICCA Claudio, MILITERNO Alessandro, MONTAGNANI Marco, MORANDO Paola Carla, NOVARESE Chiara, PESCARMONA Ilio, PIA Isabella, POLLONE Maddalena, REGGIO Giuseppe, ROTA Marcello, SARDO Roberto, TACCO Elsa, TRAVERSO Mario Alberto, ZAPPA Fiorella, ZAPPA Graziella. Da sempre, la Federazione è attiva nella ricerca storico-militare che, fra le altre cose, nel 2018 ha permesso di realizzare un Convegno in cui è stato presentato un primo elenco dei Decorati al Valor Militare della Grande Guerra di Asti e Provincia, fino a qual momento mancante e oggi in fase di definitivo completamento. Nel 2021, in concomitanza con le Celebrazioni per il Centenario dell’inumazione del Milite Ignoto al Vittoriano, la Città di Asti, anche grazie all’esortazione e alla collaborazione della Federazione di Asti, indirizzata in ciò dalla Presidenza Nazionale, ha attribuito la Cittadinanza al nostro “Soldato senza nome” oltre a intitolargli un giardino pubblico in pieno centro abitato. Al momento, la carica di Presidente è rivestita da Marco Montagnani, dall’ottobre del 2021 anche Consigliere Nazionale dell’Istituto. Vicepresidente, Roberto Sardo.

 

“Morte, minacci? Me non vedrai tremante” è da considerarsi il motto della Federazione, estratto da uno scritto dal maggiore scrittore italiano di tragedie, l’astigiano Vittorio Alfieri e scelto, peraltro, anche quale titolo del suddetto Convegno.

 

 

martedì 31 maggio 2022

Prima Guerra Mondiale. Brigate Ionio, 221° e 222° Reggimento Fanteria. Storia

 


Ionio, Brigata,
 brigata di fanteria di linea, costituita nell'aprile 1916 per la guerra italo-austriaca, dai depositi del 3° e del 48° fanteria, coi reggimenti 221° e 222° formati fin dal dicembre 1915. Il 18 aprile la brigata fu inviata nella regione di Stringo, e, all'inizio dell'offensiva austriaca sugli Altipiani, schierata sulla fronte Ronchi-M. Collo-Vallone Ceggio, respinse due attacchi nemici a M. Collo. Il successivo svolgersi degli avvenimenti la obbligò a trasferire la sua linea avanzata sulla fronte Montebello-Croce di Biennati-Malga- Campo-Scarsa. Il 25 maggio ebbe ordine di scacciare il nemico nel tratto da Spera a M. Levre ed una delle sue colonne riuscì ad accerchiare Stringo catturandone il presidio. Il 10 ed il 16 giugno operò contro le posizioni della riva sinistra del torrente Maso, fra Scurelle e Mentrate, raggiungendo lo scopo di tenere impegnato il nemico. Perdette per tali azioni 36 ufficiali e 1152 militari di truppa. Il 9 agosto la brigata fu trasferita nella zona dell'Isonzo e schierata nelle trincee di S. Caterina e del M. Sabotino, ove combatté fino al 14 maggio 1917, conquistando la q. 333 di S. Caterina e perdendo altri 46 ufficiali e 1484 gregari. Il 22 maggio fu inviata nel settore Astico-Posina; richiamata sull' Isonzo nella prima decade di agosto, concorse all'attacco delle posizioni del M. San Marco. Nel settembre 1917 fu inviata nella zona di Venco; durante l'offensiva austro-tedesca la brigata si batté ripiegando per Carraria e Cividale, passò il Torre ed il Tagliamento e nel novembre fu inviata nella zona di Treviso. Schierata sul Piave al principio del 1918, combatté valorosamente la battaglia del giugno; le sue perdite furono di 51 ufficiali e 2062 militari di truppa. Nell'offensiva finale passò Il Piave su due colonne, il 31 ottobre raggiunse Piavon e Valentigo e iI 4 Novembre occupò Motta di Livenza, mentre alcuni suoi reparti furono lanciati avanti in autocarri per inseguire il nemico. La brigata Ionio guadagnò in guerra una Medaglia di Bronzo.

Le mostrine: metà cobalto e metà rosso nel senso verticale.

venerdì 20 maggio 2022

Prima Guerra Mondiale Brigate di Fanteria. Girgenti, 247° e 248° Rgt Fanteria e Brigata Grosseto, 237° 238° Rgt Fanteria. Storia

 

Girgenti, Brigata, brigata di fanteria di linea costituita nel gennaio 1917, per la guerra 1915-18, dai depositi del 5° e dell’85° fanteria, coi reggimenti 247° e 248°. Il 15 maggio fu inviata a Plava ed il 18 conquistò la cui q. 652 sul Vodice, concorrendo, nei giorni successivi, con altri reparti, alla occupazione di tutto il monte. Le sue perdite per tale azione furono di 105 ufficiali e 3248 militari di truppa.  Il 19 agosto la brigata attaccò il Kobilek, ma la tenacia resistenza avversaria non consentì risultati pari allo sforzo compiuto e alle nuove perdite patite. Ritentò la prova il 24 agosto riuscendo a portarsi, assieme ai reparti di altra brigata, fino a Zabrdo e Bitez ed occupando la linea di Na Kobil. Durante la battaglia della Bainsizza (17 agosto- 12 settembre 1917) la Girgenti combattè per la conquista del ciglione settentrionale del Vallone di Chiapovano, riuscendo a spingere il 247° fino alla posizione di “Caverne”. Durante l'offensiva austro-tedesca combatté il 20 ottobre sul Torre, il 30 a Ragogna, e poi sul Tagliamento, all'altezza di Casarsa, nei primi quattro giorni di novembre. Passato l’8 il Piave, raggiunse il 9 Pozzobon e l’11 fu sciolta.

Le mostrine: azzurre con striscia verticale nera al centro.

 

Grosseto, Brigata, brigata di fanteria di linea costituita per la guerra 1915-18, nel gennaio 1917, dai depositi del 22° e 69° fanteria, coi reggimenti 237° e 238°. Dal 29 aprile al 9 luglio 1917 presidiò la fronte M. Palo, Pozza della Terra Nera, Il Giaron, M. Colombara. Destinata sull'Isonzo, operò contro la posizione nemica di Stari S. Duha che occupò catturandone il presidio ed impossessandosi di un ricco bottino d'armi e munizioni. Tentò nei giorni seguenti fino al 29 agosto di proseguire nell'avanzata, ma le munite difese avversarie ne paralizzano gli audaci sforzi che costarono alla brigata la perdita di 20 ufficiali e 1037 militari di truppa. Nell'ottobre 1917, durante l'offensiva austro-tedesca, fu prima schierata sulla linea Loga- Fratta- Semmer- Kok- Jelenic, poi ripiegò sulla destra dell'Isonzo, e il 3 novembre, passato il Piave, so sto a Badia Polesine, ove fu sciolta il 22 dello stesso novembre.

Le mostrine: rosse con striscia centrale bianca in senso verticale.

 

 

mercoledì 20 aprile 2022

Rivista QUADERNI, ANNO LXXXII, Supplemento XX, 2021, n. 3 20° della Rivista, CESVAM REPORT Settembre 2019 Agosto 2021

 


SOMMARIO

Anno LXXXII, Supplemento XX, 2021, n. 3,

20° della Rivista “Quaderni”

www.istitutodelnastroazzurro.it

centrostudicesvam@istitutonastroazzurro.org

www.cesvam.org

 

CESVAM REPORT.  SETTEMBRE 2019 – AGOSTO 2021

 

1.      INTRODUZIONE

La necessità di un Report.

 

2.      STRUTTURA DEL CESVAM

a.       Istituto del Nastro Azzurro Ente Morale

Statuto; Regolamento

b.      Lo Statuto del CESVAM

c.       Il Regolamento del CESVAM

d.      Il Verbale  costitutivo del CESVAM del Consiglio Nazionale dell’Istituto del Nastro Azzurro

 

3.      ATTIVITA’ DEL CESVAM

Editoria

a.       La Emeroteca del CESVAM

b.      L’Archivio-Biblioteca del CESVAM

c.       I Progetti di Ricerca. La realizzazione e la finalizzazione

Ricerca

d.      Le attività in essere.

e.       La Rivista “Quaderni del Nastro Azzurro”

f.        I “Quaderni On Line”

g.      I Blog di carattere storico, estensione di ricerca

h.      I Blog di carattere geografico, estensione di ricerca

i.        I Blog di carattere associativo e divulgativo

j.        I CESVAM Papers, collana “occasional” di pubblicazioni

k.      I Libri della Collana del Nastro Azzurro”

Didattica

l.        L’Attività didattica per Master di 1° e 2° Livello

m.    L’Attività didattica per Corsi di Formazione

Divulgazione

n.      Il Sito dell’Istituto del Nastro Azzurro. Concorso alla Gestione

o.      La Piattaforma del CESVAM. Lo strumento di divulgazione al passo con i tempi

p.      I Convegni e le Conferenze

q.      Gli “Incontri con l’Autore”

r.       Collaborazione con Enti, Istituti, Accademie, Università. Il Confronto

 

4.      CONCLUSIONE

. Lineamenti per il futuro

5.      IL PERIODICO “NOTIZIARIO DEL NASTRO AZZURRO

 

Nota redazionale:

Questo numero della Rivista “QUADERNI” come si può notare, pur mantenendo la struttura base, non porta la tradizionale suddivisione “Il mondo da cui veniamo: la memoria” e “Il mondo in cui viviamo: la realtà d’oggi” e le relative rubriche. Questo per lasciare lo spazio al Report del CESVAM, Questo Report, come ampiamente si è riportato nel Report stesso, vuole essere una documentazione fattiva della risposta che la Presidenza Nazionale ha voluto dare, con il Report pubblicato nel 2019 (N. 3° della Rivista, Supplemento XIII, Luglio-agosto 2019) alla lenta crisi che aveva attanagliato l’Istituto culminata, in chiave di retrospettiva storica, con l’anno 2014, considerando il 2015 l’anno della svolta a cui tutti hanno dato un ampio contributo. Questo numero della Rivista vuole essere la continuazione del Report per il biennio settembre 2014 – agosto 2019, mantenendo la stessa articolazione ed aggiornandone i contenuti per il periodo di riferimento. Si vogliono fornire elementi di riflessione sulle scelte fatte, sui successi ottenuti, sugli scostamenti da correggere, per proseguire, in vista degli anni futuri, verso una affermazione dell’Istituto sempre più ferma e decisa.

(massimo coltrinari)

 

I di Copertina: Lo stemma del CESVAM


info:segreteriagenerale@istitutonastroazzurro.org 

Il presente numero può essere richiesto gratuitamente in formato digitale. Su carta (fino ad esaurimento  copie ed addebito spese postali)   previo versamento di euro 5 a copia in bianco e nero e euro  10 a copia a colori da versare su conto corrente postale n. 25938002 intestato ad Istituto del Nastro Azzurro  oppure su C.C. Bancario BPER Banca Piazza madonna di Loreto 24 C.C.703202000000002122 IBAM IT 85P0 5387 0320 200000000 2122.